Questi oggetti nascono come estensione naturale della mia ricerca artistica e tessile.
Non sono semplici elementi d’arredo, ma forme narrative, superfici che raccontano storie, memorie e visioni del presente proiettate nel futuro.
Il tessuto jacquard diventa pelle, il disegno diventa linguaggio, l’oggetto quotidiano si trasforma in presenza emotiva. Tavoli, sedute, tappeti e accessori domestici vengono riletti come sculture funzionali, capaci di abitare lo spazio con identità propria.
Ogni pezzo è unico o prodotto in tiratura limitata, realizzato attraverso un dialogo continuo tra artigianato, arte e design contemporaneo.
Il progetto Future non immagina ciò che verrà: lo rende tangibile, abitabile, umano.