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BIO

Stefano Chiassai entra nel mondo della moda giovanissimo. Dopo aver frequentato gli studi all’Istituto d’Arte di Firenze, negli anni Ottanta fonda insieme alla moglie Alessandra Chiassai Dall’Anese il marchio Stefano Chiassai, che diventerà successivamente SCS Studio Chiassai: un laboratorio di creatività riconosciuto a livello internazionale per la sua visione stilistica/artistica e la capacità di unire ricerca, artigianalità/tecnologia e sperimentazione.

Dagli esordi a Pitti Uomo alla Biennale di Barcellona, dalle sfilate di Milano alle molte collaborazioni con aziende italiane e internazionali, il suo percorso creativo si intreccia con l’attività di docente al Polimoda, dove insegna Fashion Design Uomo dal 1988 al 2000, trasmettendo ai giovani designer un approccio visionario e non convenzionale.

È spesso invitato da scuole di moda e accademie italiane — tra cui IULM, Accademia Costume e Moda, Istituto Marangoni, Accademia di Belle Arti di Brera e di Napoli — per tenere lezioni, conferenze o partecipare come membro di giuria per gli esami dei diplomi, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di creativi.

Negli anni, Chiassai sviluppa una consolidata attività di consulenza per importanti brand del panorama globale, fino ad assumere nel 2009 — con il suo studio — il ruolo di designer per Fendi Uomo, posizione che ricopre da oltre sedici anni.

Parallelamente alla moda, l’artista porta avanti un intenso lavoro di ricerca grafica e visiva. Il suo disegno quotidiano e la costante osservazione della realtà alimentano una pratica che fonde Arte / Moda / Cultura, collocandolo tra le voci più originali del menswear contemporaneo e tra gli Artisti–Stilisti capaci di trasformare l’esperienza creativa in racconto visivo.

Questa attitudine alla sperimentazione lo porta a creare TheCube Archive, un archivio di oltre 20.000 capi, oggetti, quadri, cornici, arazzi, tappeti e tutto ciò che può accendere una nuova idea, materiali provenienti da tutto il mondo: un luogo di ispirazione e pensiero, memoria e contaminazione, dove moda, arte, musica e ricerca si incontrano.

Insieme ad Alessandra, Corinna Chiassai e Marius Hordijk, trasforma l’archivio in un laboratorio creativo aperto alle nuove generazioni e ai protagonisti della contemporaneità.

Dal suo metodo e dal suo immaginario nascono libri, installazioni e progetti culturali che uniscono pensiero e immagine, dando forma a una nuova idea di ModaArte contemporanea.

Pubblicazioni

•CaosOrdinato (2016) e RitmoEmotivo (2018) inaugurano una riflessione sulla moda come linguaggio del tempo.

•BlueTailoring (2020) celebra il denim come materia viva e trasformativa.

•Diario di un lockdown (2021) rivela il lato più intimo dell’artista.

•Velvet mi amor (2022) mette in scena un universo visionario popolato da “alieni vestiti di velluto”, simboli di un futuro empatico e sostenibile.

•INCANTAMENTO (2025), pubblicato in occasione dell’omonima mostra di Pietrasanta, racconta attraverso testi e immagini un percorso immersivo tra arte, memoria e trasformazione.

Mostre

Nel 2021 la Pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni Valdarno ospita Diario di un lockdown, una riflessione artistica sul periodo pandemico raccontata attraverso il segno grafico. La mostra è accompagnata dal primo libro interamente dedicato all’arte di Chiassai, pubblicato da Silvana Editoriale.

Nel 2022 l’esposizione si amplia alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Piero della Francesca” di Arezzo, con la curatela di Lisetta Fornasari, approfondendo il dialogo tra arte e trasformazione sociale.

Nel 2023, all’ADI Design Museum di Milano, Oltre il lockdown, a cura di Paola Maddaluno, intreccia moda, arte e sperimentazione tessile in un percorso sull’isolamento contemporaneo.

Sempre nel 2023, il MAD Murate Art District di Firenze ospita Drawing Everyday, a cura di Valentina Gensini: una raccolta di disegni inediti, tessuti e arazzi che raccontano un patrimonio emotivo in continua evoluzione.

Nel 2024, il Museo del Tessuto di Prato accoglie l’installazione artistica Velvet mi amor, dedicata al mondo visionario dei “Velvet Boys” e al dialogo tra arte, arte tessile, moda, musica e immaginario futuristico.

Dal 25 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026, la città di Pietrasanta ospita la grande mostra INCANTAMENTO, un percorso immersivo articolato tra la Chiesa di Sant’Agostino, il chiostro con la sala capitolo e la sala Putti oltre alla piazzetta della torre dove è collocata la scultura “Rispetto”.

Una mostra dedicata alle opere recenti dell’artista e al suo rapporto con il tempo, la memoria e la trasformazione il Futuro.

Come dice lui, i suoi lavori camminano e diventano un’altra cosa: un disegno diventa un arazzo, poi un tappeto, oggetti di design, capi di abbigliamento, sculture, un diario, un libro. Un processo continuo di trasformazione che riflette la sua visione fluida e trans-disciplinare della creatività.

Il lavoro di Stefano Chiassai si configura come un’indagine continua sul tempo e sulle sue possibilità espressive, tracciando nuove direzioni nel panorama della moda, della creatività e dell’arte contemporanea.